Che cosa si può fare con le nostre traversine?

L’uso delle nostre traversine recuperate è regolato dal Decreto del Ministero della Salute 17 aprile 2003 – G.U.n.185 del 11 agosto 2003 e dall’Autorizzazione Provincia di Como n. 108/A/ECO, che ne limita l’utilizzo:

  • all’interno degli edifici, indipendentemente dalla loro destinazione;
  • per giocattoli;
  • in parchi – giardini e altri luoghi di pubblica ricreazione all’aria aperta in cui vi è il rischio di frequenti contatti con la pelle;
  • per la fabbricazione di mobili da giardino, quali tavoli da pic nic;
  • per la fabbricazione, l’uso e qualsiasi trattamento di:
    • contenitori destinati a colture agricole;
    • imballaggi che possono entrare in contatto con prodotti grezzi, intermedi, finiti,  destinati all’alimentazione umana e animale;
    • altri materiali che possono contaminare i prodotti sopraccitati

L’impiego delle traversine ferroviarie in legno è consentito, titolo esemplificativo e non esaustivo, per:

  • Lavori forestali, staccionate, palizzate, usi agricoli, usi florovivaistici, attrezzature equestri, opere ferroviarie, contenimento terra, contenimenti di strade, paravalanghe, linee di comunicazione e trasporto energia elettrica, porti e vie fluviali, pianali per l’industria, protezioni per piste sciistiche, barriere stradali, barriere antirumore ecc.